“Folle è l’uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.”

astronomìa

astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e –νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano e tutti i fenomeni e i problemi geometrici e cinematici ad essi connessi, quali, per es., le eclissi, la determinazione delle loro posizioni sulla sfera celeste in un qualsiasi istante, ecc. Dirette applicazioni dell’astronomia (detta anche asferica) sono: l’ageodetica, che considera la teoria, i metodi e gli strumenti per la determinazione delle coordinate geografiche dei luoghi terrestri; l’anautica, che offre i mezzi per la navigazione astronomica; l’a. strumentale, dedicata alla progettazione e alla realizzazione degli strumenti per osservazioni astronomiche e astrofisiche. Accanto a queste e ad altre discipline astronomiche tradizionali se ne sono aggiunte recentemente altre per l’introduzione sia di osservazioni in altri campi dello spettro elettromagnetico (così, accanto all’a. ottica sono nate le a. infrarossaa. ultraviolettaa. Xa. gamma) sia di tecniche utilizzanti satelliti artificiali terrestri, veicoli spaziali e sonde spaziali (a. spaziale).

Pianeti

Un pianeta è un corpo celeste che orbita attorno ad una stella, ma che, a differenza di questa, non produce energia tramite fusione nucleare, e la cui massa è sufficiente a conferirgli una forma sferoidale ..

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